La Videosicurezza in Inghilterra

Ricorre l’anno 2007 

E una mattina di sole, inconsueta per una popolosa città del Nord Est dell’Inghilterra. Un ciclista percorre tranquillamente, la zona, pedonale, vietata alle biciclette. Qualche anziana signora è costretta a spostarsi in fretta, ma lui va sulle due ruote del tutto sovrappensiero. Improvvisamente il silenzio è rotto da un altoparlante: « Diamo un avvertimento, la stiamo controllando. E’ vietato occupare la zona pedonale andando in bicicletta». Il ciclista si guarda intorno, spaventato. Non immagina chi possa averlo colto in flagrante. Solo dopo un po' capisce, smonta dalla bici e lascia subito la strada riservata ai pedoni; «Grazie» gli dice l’altoparlante, con gentilezza .

Capita anche a due ragazzine, dal canto loro provocano quasi volutamente la reprimenda: passeggiano strappando fogli di giornale e gettandoli a terra. Pizzicate dalle telecamere vengono strapazzate da due altoparlanti: «Per favore, raccogliete la carta e mettetela nel cassonetto a destra». A mezzanotte, sulla porta di un locale, due tipi stanno venendo alle mani. Il richiamo è energico:

«Se non smettete subito la polizia sarà lì in mezzo minuto». Loro se la danno a gambe in due opposte direzioni, precisa il Daily Mail. Chi non adempie subito al proprio dovere riceve una lavata di testa. Se persiste nell'errore, foto sul giornale ed eventuale multa.

Il sindaco di un’altra città inglese alquanto turbolenta ha fatto installare 158 telecamere a circuito chiuso supportate da un sistema di Videosicurezza (da non confondere con videosorveglianza), e 7 ne ha dotate di altoparlante. Una signora, contraria alla Videosicurezza ma forse ancora di più all’avvertimento sonoro, sbotta: «Quasi quasi mi sembra di stare in 1984 di George Orwell: due altoparlanti in ogni stanza e il Partito che ti tiene conto di tutto». Ma il sindaco, ex poliziotto, non demorde; la sua città è ormai il simbolo della Gran Bretagna che; dopo 40 anni di attentati terroristici (prima l’Ira, poi Al Qaeda) è disposta a sopportare costi anche elevati per avere più sicurezza.

In tutta la Gran Bretagna sono in funzione 4 milioni 200mila telecamere supportate, molte delle quali, 1 milione sono supportate da sistemi di Videosicurezza, e controllano i luoghi pubblici. Per il sindaco in questione, le telecamere servono per scoraggiare terrorismo, «crimini violenti» e tutti quei soprusi e abusi che vanno sotto il nome di «comportamenti antisociali». E passi che, per raggiungere questo scopo, la Gran Bretagna si sia guadagnata l’etichettadi Paese più videosorvegliato dell'Occidente.

Banche, aeroporti, vie e piazze trafficate dei centri urbani, supermercati, scuole, parcheggi (dove i furti sono crollati del 75%), autobus, autostrade, stazioni, ;reni e, naturalmente, industrie e installazioni militari. Le telecamere sono dovunque. In molti casi, anche nei bancomat, nei taxi (comprensibile, dati i rischi), anche perchè la tecnologia delle anali delle immagini (Videosicurezza) sforna telecamere e sistemi che danno, rispettivamente, immagini ad altissima risoluzione e applicazioni sempre più performanti.

Questi sistemi riescono a leggere il titolo di un articolo di giornale e la marca di un pacchetto di sigarette centinaia di metri di distanza. Sono dotate di visione notturna. Ma soprattutto sanno cogliere i lineamenti di un volto.

Quando il monitoraggio tramite telecamere a circuito chiuso si allea con la potenza dei computer, diventa quasi impossibile sfuggire al controllo. Nella Videosicurezza, in ambienti molto sensibili, cioè rischiosi, se si sospetta di una persona se ne riprende il viso, si manda l’immagine a un data-base dove in pochi secondi viene confrontata con parecchie migliaia di visi di terroristi, criminali o semplicemente di ospiti indesiderabili. Se i lineamenti coincidono, la persona sospetta potrà subito essere bloccata, o identificata e seguita.

In Inghilterra le forze dell’ordine possono contare anche su un nuovo metodo entrato in circolazione: la Videosicurezza con videocamere volanti. Oppure, di mini-elicotteri (inizialmente progettati per scopi di ricognizione militare) che si alzano in tre minuti, sono silenziosi e dall’alto filmano tutto con eccezionale precisione: dagli ingorghi del traffico urbano ai furtivi contatti degli spacciatori. Non richiedono permessi della Civil Aviation Authority, perche pesano meno di sette chili, tanto che ufficialmente sono considerati giocattoli. Anche i lampioni hanno occhi ad alta risoluzione.

Insomma il primato britannico nelle apparecchiature anticrimine è per ora assolutamente imbattibile; seguono gli Usa, Israele, gran parte dei paesi europei, l’Australia.

Tutto il mondo si sta attrezzando rapidamente.

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